Ipericum

Pianta perenne semisempreverde, originaria dell’Europa e dell’Asia; sviluppa lunghe ramificazioni striscianti o prostrate, che si allargano notevolmente, dando origine a larghi tappeti compatti, alti soltanto 25-35 cm; i fusti sottili, di colore marrone, sono coperti da lunghe foglie opposte, ovali, di colore verde scuro sulla pagina superiore, più chiare e biancastre sulla pagina inferiore; possono diventare rossastre in autunno.

Il suo nome deriva dal greco Hyperikon che significa “sotto alle statue. In Italia viene anche chiamato erba di San Giovanni. Questa pianta era già impiegata nell’antica Grecia come pianta medicinale, soprattutto per la produzione di unguenti cicatrizzanti. Se ne ricavavano anche delle pozioni da utilizzare per via orale, sia come antidolori×co, sia per i problemi d’umore (ansia, sindrome premestruale). Le venivano attribuite anche altre virtù, come quella di allontanare gli spiriti maligni. Oggi viene impiegato per il trattamento delle depressioni leggere.